giovedì 4 dicembre 2014

COSA SI POTRA' FARE CON I GOOGLE GLASS?










Secondo numerosi sviluppatori che hanno già avuto modo di testare gli occhiali, i Google Glass sono talmente innovativi che non se ne potrà più fare a meno perché cambiano la vita. Ciò è dovuto alle numerose funzionalità che possiedono.


Innanzitutto, il dispositivo si comanda tramite i comandi vocali e/o il touchpad inserito sul lato destro: semplicemente usando la propria voce, chi li indossa potrà effettuare ricerche su Google e visitare i siti Web desiderati, leggere le notizie online, controllare i social network, utilizzare gli Hangout per avviare videoconferenze con i propri amici e mostrare loro ciò che si sta guardando in quel momento, telefonare, visualizzare i messaggi (SMS) e inviarne uno nuovo, tradurre un testo da una lingua di origine a una di destinazione, scattare fotografie, registrare video, condividere ogni contenuto sui canali sociali e utilizzare Google Maps per ottenere indicazioni stradali.



Queste sono le feature offerte direttamente da Google, ma gli sviluppatori terze parti sono già al lavoro su numerose applicazioni volte ad estendere le possibilità dei Glass. 

Tra queste, ve n’è ad esempio una che permette di identificare un amico nella folla sfruttando il riconoscimento facciale, e un’altra che consente di dettare un’email: ben si comprende perché un oggetto simile, in grado di far “scomparire” l’hardware all’interno di un semplice paio di occhiali, si candidi a diventare la “next big thing” nel contesto di quella che sarà la nuova ondata di tecnologia indossabile.



Google Glass in auto: rischi e benefici






I Google Glass mostreranno in maniera innovativa le indicazioni stradali chieste da chi li indossa, mediante Google Maps, direttamente sull’occhio dell’utente, andando così potenzialmente a rappresentare un’autentica e comoda novità per chi guida una vettura. Visualizzare le mappe mentre si è al volante potrebbe però essere molto rischioso e causare facilmente incidenti stradali, tanto che ad esempio il Ministero dei Trasporti britannico ha già vietato l’uso del device ancor prima del debutto sul mercato.

L’obiettivo è quello di impedire ai conducenti di usare i Glass su strada, poiché potrebbero distrarre troppo. Non è ancora noto se anche in Italia verrà adottata dal Governo una misura del genere, ma in ogni caso sarà estremamente necessario usare il buonsenso epernon metter a rischio la propria vita e quella altrui.


FONTE:  http://www.webnews.it/speciale/google-glass/

I GOOGLE GLASS: COSA SONO?








Google Glass è il nome degli innovativi occhiali del colosso delle ricerche online, che permettono a chi li indossa di avere informazioni aggiuntive sulla realtà che ci circonda grazie alla realtà aumentata. Sta divenendo dunque effettivo il progetto futuristico alla Minority Report che, fino a pochissimi anni fa, era relegato a vera e propria fantascienza.


Uscita e prezzo dei Google Glass


Il colosso di Mountain View ha inizialmente reso disponibile una edizione (Explorer) dei Google Glass dedicata agli sviluppatori, con unità limitate acquistabili al costo di 1500 dollari. A partire da metà 2014 i Glass sono invece in vendita aperta al pubblico negli Stati Uniti, confermando il prezzo di distribuzione praticato con l’edizione per developer, e dallo scorso 23 giugno sono sbarcati anche in Europa, nello specifico nel Regno Unito. Cinque le colorazioni disponibili (Charcoal, Tangerine, Cotton, Shale e Sky) per una confezione che contiene cavo, caricabatterie, auricolari mono e custodia. Al momento non è ancora noto quando i Glass saranno acquistabili anche in Italia e nel resto del Vecchio Continente.


Le specifiche tecniche


Secondo il documento ufficiale rilasciato dai Google, gli occhiali a realtà aumentata sono costruiti con una montatura caratterizzata da un telaio resistente e da naselli regolabili, così da poter essere meglio adattati a ogni tipo di viso.

Il display è stato montato su una lente, è ad alta definizione e andrà a proiettare le immagini direttamente sugli occhi dell’utente, dove i contenuti verranno visualizzati come se ci si trovasse di fronte a uno schermo da 25 pollici, visto da una distanza di due metri.


Basati sul sistema operativo Android, i Google Glass sono compatibili con ogni smartphone dotato della tecnologia Bluetooth. Presente sul lato destro della montatura un touchpad utile a scorrere tra i menu e tra i contenuti; la dotazione comprende poi una fotocamera con sensore da 5 megapixel in grado di garantire una buona qualità delle fotografie e di catturare video a 720p, 16 GB di storage di tipo flash (di cui 12 GB utilizzabili dall’utente), un comparto audio a conduzione ossea, connettività Wi-Fi e Bluetooth e una batteria che assicurerà un’autonomia pari a circa un giorno di normale utilizzo. Questa sarà ricaricabile sia tramite il cavo USB incluso nel pacchetto, che attraverso un caricabatterie da parete. 


In apertura del Google I/O 2014, la compagnia statunitense ha annunciato la terza versione Explorer degli occhiali, che ha una quantità di memoria RAM raddoppiata – da 1 GB a 2 GB – e una batteria migliore, che garantirà un’autonomia superiore del 15%.


FONTE:  http://www.webnews.it/speciale/google-glass/



mercoledì 3 dicembre 2014

Cicret




Cicret è un tipico esempio di realtà aumentata, si tratta di un braccialetto che grazie alla tecnologia olografica interattiva  riesce a proiettare sul nostro braccio il display dello smartphone con cui si può interagire. Il braccialetto proposto nel video non è ancora realtà ma è semplicemente un prototipo. Il team che lo sta realizzando ha già ricevuto 200 000 euro di  donazioni ma  ha ancora bisogno di 700 000 euro per concludere tale progetto.
Gli ideatori di questo particolare braccialetto hanno già realizzato un'app che però non ha nulla a che vedere con tale accessorio. Si tratta di un'app chiamata Cicret che mette a disposizione una funzione di chat sicura rapida.



 A prima vista potrebbe sembrare un oggetto molto utile, infatti farebbe risparmiare tempo e spazio in molteplici situazioni poichè oltre ad essere piccolo è molto veloce da attivare(basta scuotere il braccialetto ), ma come in tutte le nuove scoperte e creazioni sorgono domande e dubbi sull'utilizzo e sull'uso di questo dispositivo, ad esempio non si sa se alla luce del sole si garantisca una vista efficace del display. Accanto ai problemi di tipo logistico sull'utilizzo del dispositivo sorgono domande sull'impatto sociale che possa generare un progetto di questo tipo, sarà sempre davvero usato per utilità di lavoro e facilità nello svolgimento di un impiego e di comunicazione? o sarà semplicemente sempre più facile chattare con gli amici senza alzarsi dal divano?








Analysing animal anatomy using augmented reality


The University of Liverpool's School of Veterinary Science is utilising cutting edge technology to allow students to analyse animals' internal anatomy, using their smartphones

The School, which topped the league table for veterinary science in the Guardian's 2015 University Guide, is seeking to further enhance its offer by developing augmented reality (AR).

AR allows students to look inside an animal by holding their smartphone against an image or other physical source, which then reveals another set of images, such as a video, on their device.
augmented wordl's insight:

Avril Senior is a Lecturer in Learning Technology and Senior Tutor in the School of Veterinary Science, she said: "We are always looking for new ways to engage learners and help them get the most out of their learning experience here.

"We follow evidence-based best practice to utilise and apply technology to improve teaching delivery."

The team developed a 3D image of an equine heart, which is revealed on the user's smartphone when held up against cardiac drawings; as well as a short video of a horse in the School's operating theatre that plays when a device is held up to an image of the theatre doors.
There is also an image of a horse that, when viewed through a smartphone or tablet, reveals its internal anatomy in three dimensions.

Avril said: "Designing guides to aid the understanding of anatomy, and the performance of clinical skills, by producing resources for our veterinary teaching suite and hospitals is the more serious teaching application of AR.

"Students can see through to the 'inside' of a horse just by holding up their smartphone. They can then relate this to the patients they are seeing in the clinic."

Realtà virtuale per sensbilizzare le truppe prima delle missioni di guerra




Tempo fa un gruppo di specialisti in psicoterapia ha iniziato a sperimentare alcune strategie innovative per il trattamento di molti disturbi fra cui il PTSD, ovvero il disturbo post traumatico da stress. Ora gli stessi studiosi stanno sviluppando un sistema che potrebbe essere molto utile nella preparazione delle truppe militari per la battaglia. Utilizzando tecnologie per la realtà aumentata, infatti, il Virtual Reality Medical Institute spera di sviluppare un sistema efficace per preparare le truppe a rispondere nel modo migliore allo stress da combattimento.
augmented world's insight:


Il Virtual Reality Medical Institute è nato circa 20 anni fa e inizialmente ha sperimentato alcune tecniche che prevedono l’utilizzo della realtà virtuale come trattamento di particolari fobie come, ad esempio, quella del volo. Il trattamento delle fobie infatti prevede spesso una esposizione graduale in modo da abituare il paziente a regolarizzare le reazioni emotive e fisiche, e la cosa può essere decisamente agevolata dalle tecnologie per la realtà virtuale o per la realtà aumentata.



Successivamente, la realtà virtuale è stata utilizzata per il trattamento del disturbo post traumatico da stress, disordine frequente nei militari al ritorno da missioni di guerra. Il sistema potrebbe essere facilmente paragonato a un videogioco ma, nonostante ci siano effettivamente delle analogie, le due cose sono molto diverse.



Come spiegato da uno degli studiosi, infatti, questo programma non è un gioco e non è pensato per esserlo; è un programma terapeutico che consente di trattare in modo efficace il disturbo post traumatico da stress e che, al momento, viene usato anche per la preparazione dei militari in modo simile: grazie a un’esposizione graduale il soldato viene abituato a suoni e situazioni di guerra, in modo da evitare reazioni troppo violente e in modo da facilitare l’adattamento. In pratica è un po’ un meccanismo simile a quello dei vaccini!



A quanto pare questo tipo di training, chiamato SIT, riesce a diminuire l’incidenza di PTSD.



Il VRMI sta collaborando con l’American Psychological Association e con il National Institute of Health per creare un programma riconosciuto e certificato di terapia virtuale che possa essere utilizzato dagli specialisti di tutto il mondo.

martedì 2 dicembre 2014

REALTA' AUMENTATA



Per realtà aumentata si intende l'arricchimento della percezione sensoriale umana mediante il collegamento di informazioni provenienti dal mondo reale ,convogliate e manipolate elettricamente,che non sarebbero percepibili con i cinque sensi.